Operazione “Bocca di Rosa”. 4 accusati dai CC per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione
Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Carignano hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Genova nei confronti di quattro soggetti ritenuti coinvolti in attività di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. I quattro, due donne e due uomini, V.T. ucraina classe 66, A. L. colombiana classe 54, M.F. italiano classe 75 e B.D. italiano classe 73, sono stati sottoposti dagli uomini dell’Arma alla misura dell’obbligo di presentazione alla PG. Il provvedimento scaturisce da complessa attività d’indagine condotta dal novembre 2017 al giugno 2018, durante la quale i Carabinieri della Stazione di Ge-Carignano hanno dimostrato come i predetti 4, a vario titolo, avessero curato la ricerca di appartamenti, la pubblicazione di annunci su siti web e giornali, fino ad arrivare a combinare gli incontri tra le ragazze ed i diversi clienti, il tutto svoltosi nella cornice del centro Storico di Genova. L’indagine nasce da una serie di esposti che alcuni cittadini avevano presentato alla Stazione di Ge-Carignano in ordine ad un sospetto via vai di soggetti da alcuni appartamenti che risultavano, a loro volta, fittati solo per brevi periodi. Da qui i Carabinieri hanno proceduto a ricostruire i movimenti dei 4 colpiti poi dai provvedimenti cautelari, andando man mano ad individuare i singoli episodi di favoreggiamento. Attività investigativa anche tecnica svolta attraverso numerosi pedinamenti e mirati controlli del territorio. Complessivamente si è dimostrato come gli indagati fossero in grado di gestire anche una decina di ragazze di varia nazionalità che, scambiandosi di volta in volta negli appartamenti, consentivano la creazione di un florido mercato (alcune di queste riferivano di poter guadagnare anche 1000 euro a settimana).


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